THE BASEMENT

Musica dal seminterrato

Discografia

Il Gruppo

Descrivere il progetto The Basement non è cosa semplice. Fondamentalmente si tratta di un movimento di musicisti con esperienze eterogenee — jazz, rock, funk, noise — che propone un concetto di musica basata sull’improvvisazione radicale. Drizzare le antenne, ascoltarsi, intervenire con misura e sensibilità. Interplaying.

Anche la location e il pubblico contribuiscono alla riuscita della performance, che si materializza in quel momento e non è più ripetibile.

The Basement fa parte di un movimento più ampio con radici storiche a Roma, nel collettivo NED, e a Parigi. I musicisti si incontrano in giro per l’Europa e propongono performance con set differenti, spesso abbinate ad altre forme d’arte: danza e instant painting.

Da questa pratica di sperimentazione radicale nasce poi la musica scritta. Le performance improvvisate vengono riascoltate, razionalizzate, espanse: un processo creativo in cui l’improvvisazione diventa materia prima per la composizione. I brani degli album nascono così, come forme convenzionali che hanno origine da un brainstorming sonoro collettivo, dove le idee emerse dall’interplay trovano una struttura definitiva senza perdere lo spirito originario.

Il gruppo The Basement nasce nel 2009 a Bari. Anche nella sua formazione stabile, spesso si arricchisce e si divide per creare formazioni estemporanee.

Le attività principali sono in quartetto: Francesco Calò al basso, Filiberto Ianigro alla chitarra elettrica, Francesco Infantino alla chitarra acustica e classica, Gianluca Scagliarini alla tromba e all’elettronica. Negli ultimi anni collabora stabilmente con il gruppo, sia in formazione completa che in duo con Infantino, la cantante Carla Genchi.

La band è citata nel libro Bari Rock Days (Boffoli/Rotondo), che raccoglie le band principali che hanno animato la scena musicale barese dagli anni ’60 ai giorni nostri.